Il giacinto è un fiore profumato che sboccia in primavera.
Le sue foglie sono lunghe e strette , mentre i fiori crescono tutti insieme su uno stesso stelo, formando una spiga colorata.
I colori più comuni sono: il rosa, il viola, il blu, il bianco e il giallo.

Il giacinto è originario dell’Asia Minore una zona e che oggi corrisponde alla Turchia.
Da lì si è diffusa in Europa e in altre parti del mondo grazie ai commerci.
Il suo nome viene dal greco”Hyakinthos”.
Coltivazione
Il giacinto si coltiva partendo da un bulbo, cioè una parte rotonda e sotterranea simile a una piccola cipolla.
Per coltivarlo si pianta il bulbo in autunno, a circa 10 cm di profondità.

Durante la crescita va innaffiato con moderazione.
In primavera il bulbo produce le prime foglie e poi il fiore.

Dopo la fioritura, le foglie devono seccarsi naturalmente così il bulbo può riposare e fiorire l’ anno successivo.
Il giacinto ha bisogno di molta luce, preferibilmente pieno sole o mezz’ombra, specialmente durante la fioritura, per crescere bene e fiorire abbondantemente: in casa va messo in una posizione molto luminosa, ma senza sole diretto e lontano dal caldo, mentre all’esterno preferisce il sole, ma può tollerare la penombra evitando il sole cocente nelle regioni meridionali per non bruciare le foglie.
La leggenda
Nella mitologia greca si racconta che Giacinto fosse un giovane molto bello e amico del Dio Apollo.
Un giorno i due stavano giocando con un disco. Dopo il lancio di Apollo, la traiettoria del disco viene deviata per l’intervento di Zefiro, Dio del vento. Alla morte di Giacinto, Apollo disperato decise di eternare la sua memoria trasformando il suo sangue in un fiore: il Giacinto è ancora oggi considerato il fiore dell’amicizia e del ricordo.
Curiosità
Il Giacinto è conosciuto per il suo profumo intenso, che si diffonde facilmente anche negli ambienti interni.
In passato si pensava che il suo profumo aiutasse a rilassarsi. E’ anche uno dei primi fiori che annunciano l’arrivo della primavera.

C.B.
