Per prima cosa, dopo una giornata di pioggia, si deve andare a fare una bella passeggiata e raccogliere tutte le lumache che si incontrano.
Raccogliere le lumache e tenerle per venticinque giorni a ” spurgare” senza mangiare.
Mia nonna le chiude in una gabbietta rivestita di una fitta rete.
Una volta trascorsi i giorni stabiliti, le lumache vanno lavate bene con aceto e sale e poi sciacquate con l’ acqua.
Dopo averle pulite, vanno messe in pentola a lessare per circa 15-20 minuti. Successivamente vanno risciacquate e messe in una pentola con olio, carote, cipolle, sedano, finocchio selvatico e polpa di pomodoro.
Si fa soffriggere il tutto, sfumando con il vino bianco. Poi si aggiunge un po’ di acqua per completare la cottura: le lumache devono bollire per circa due ore.
Buon appetito!
P.M.



