Fiume, sorgente e diga

Fiume

Il fiume è un corso di acqua dolce perenne. C’è acqua in estate e in inverno, anche se in quantità diversa.

Il fiume nasce da un punto chiamato sorgente.

La sorgente si può trovare in una montagna o può essere sotterranea.

Le parti di un fiume sono:

sorgente (dove nasce) ;

letto o alveo (dove scorre);

sponde o rive (ai lati dove non c’è l’acqua) ;

foce (punto in cui il fiume sbocca).

Un fiume può sfociare in un lago o in un altro fiume o nel mare. Se sfocia in un altro fiume si chiama affluente.

I fiumi sono alimentati dalle acque piovane, dalle nevi, dai ghiacciai, dalle acque sotterranee o dalle acque di un lago.

Sorgente

La sorgente d’acqua è un punto in cui l’acqua fuoriesce spontaneamente e in modo naturale in superficie.

L’acqua arriva, attraverso le precipitazioni (pioggia, neve, grandine) sui terreni e si infiltra naturalmente nel sottosuolo fino a quando non arriva ad uno strato di terreno impermeabile. Quando l’acqua arriva a contatto con la parte di terreno impermeabile, si ferma e si accumula creando la cosiddetta falda acquifera.

Questa falda quando incontra una spaccatura nel terreno, riaffiora in superficie sotto forma di sorgente d’acqua.

Diga

Una diga è uno sbarramento artificiale permanente. E’ una barriera costruita per bloccare o deviare il corso di un fiume.

Generalmente le dighe vengono costruite per generare elettricità, alimentare canali, sistemi di irrigazione o per controllare il livello del fiume nei periodi di piena e di siccità.

Una diga è un’opera idraulica di sbarramento di un corso d’acqua che, bloccandone il percorso naturale, crea un lago artificiale.

(M.J., N.M.V)